Era inizialmente prevista per oggi la presentazione, da parte della Commissione UE, dell’Industrial Accelerator Act (IAA) – proposta legislativa che mira a rafforzare la…
Era inizialmente prevista per oggi la presentazione, da parte della Commissione UE, dell’Industrial Accelerator Act (IAA) – proposta legislativa che mira a rafforzare la competitività e ad accelerare la transizione e l’innovazione nelle industrie europee – poi rimandata al prossimo 4 marzo.
Pur riconoscendo che la necessità di prolungare il confronto interno discende, almeno in parte, dalla centralità e complessità della materia, desideriamo sollecitarne l’introduzione ai fini dell’integrazione dei requisiti di local content di componentistica automotive nel quadro normativo UE come elemento cardine per sostenere la produzione manifatturiera strategica europea, rafforzare la fiducia degli investitori e proteggere posti di lavoro altamente qualificati.
Automotive, competitività europea e requisiti di contenuto locale
Accanto agli obiettivi climatici, infatti, l’Unione Europea è chiamata ad agire per preservare il proprio tessuto industriale, le competenze tecnologiche e l’occupazione qualificata lungo l’intera catena del valore dell’automotive – settore economico ed occupazionale di primaria importanza e primo investitore privato in R&I oggi minacciato, nella competizione internazionale, da politiche industriali aggressive e sussidi mirati in Paesi terzi, dumping sui prezzi, tariffe unilaterali, differenziali di costo energetico e del lavoro, crescente rischio di delocalizzazione delle catene di fornitura, tutti fattori che creano una situazione di svantaggio strutturale.
Si stima, infatti, che nei prossimi 5 anni oltre il 20% della componentistica prodotta in UE possa essere sostituita con forniture extra-UE, con il rischio di perdere 500.000 posti di lavoro.
La posizione di CLEPA e ANFIA
“Come evidenziato nella lettera che, come CLEPA, abbiamo recentemente indirizzato alla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e ai Commissari competenti in materia – afferma Marco Stella, Presidente del Gruppo Componenti ANFIA e Vice Presidente di CLEPA – è urgente adottare regole di contenuto locale di componentistica nel prossimo Industrial Accelerator Act come prerequisito di accesso dei veicoli a incentivi pubblici, appalti e flotte aziendali.
L’IAA deve includere una definizione di ‘veicolo europeo’ basata su una soglia del 70% di contenuto locale a livello di veicolo (escluse le batterie) – veicolo la cui ingegnerizzazione, sviluppo (R&D) e assemblaggio finale siano avvenuti all’interno dell’UE, con possibile inclusione del Regno Unito.
Il criterio del contenuto locale dovrebbe fare riferimento ai fornitori di primo livello (Tier1) e all’ultima trasformazione sostanziale – concetto che necessita di una definizione chiara e condivisa – che avviene all’interno dell’UE, con possibile estensione anche al Regno Unito, con cui c’è un sostanziale equilibrio a livello di competitività.
Importante che il provvedimento includa anche soglie mirate e graduali per tecnologie strategiche come i powertrain elettrici e i componenti elettrici ed elettronici.
Questo per garantire che la trasformazione del settore avvenga mantenendo la maggior parte della creazione del valore all’interno dei nostri confini”.
a cura di Redazione
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