Mollebalestra: dal prodotto alla VISIONE

Il Gruppo torinese Mollebalestra ha sviluppato negli ultimi dieci anni una strategia che lo ha portato ad essere uno dei principali protagonisti del settore sospensioni in Italia. La ricetta di questo successo nelle parole di Felice Dorna Meztger, Amministratore Delegato del Gruppo

Negli ultimi anni il Gruppo Mollebalestra di Venaria Reale, Torino, ha vissuto una completa trasformazione che ha portato ad acquisizioni, nuovi prodotti e soprattutto a un rinnovato approccio al mercato, ben sintetizzato nel payoff dell’azienda: “Grandi idee italiane”.

“Portare il concetto della qualità del made in Italy nel mondo degli ammortizzatori per il truck, bus & trailer e nella loro ideazione e progettazione, non è stato un percorso scontato, soprattutto se si guarda indietro di dieci anni – afferma Felice Dorna Meztger, Amministratore Delegato dell’azienda, imprenditore e manager visionario –. Come molte aziende del settore, anche il nostro gruppo è stato investito dalla crisi del settore, arrivando a perdere importanti fatturati. Ma grazie alla solidità dell’azienda e al gradimento dei clienti che hanno continuato a comprare i nostri prodotti, è da quella fase che è nato il rilancio, rafforzandoci su nuove basi industriali. Così oggi il Gruppo conta quasi 100 dipendenti”.

LE ACQUISIZIONI CHE HANNO CAMBIATO IL PERIMETRO

Per aumentare la massa critica e consolidare la propria posizione, il Gruppo Mollebalestra ha portato a termine due acquisizioni strategiche: Partex, con sede a Calenzano (Firenze), produttore di ammortizzatori e distributore di molle ad aria, e Mollificio Bresciano, storico competitor del Gruppo Sogefi Rejna nel segmento delle balestre.

Integrando queste realtà, oggi il gruppo si propone come uno dei principali protagonisti del settore sospensioni. Un’integrazione che non è solo formale, ma strategica: insieme, le realtà del gruppo completano l’offerta di sospensioni per il mercato, coprendo aftermarket, primo impianto e soluzioni speciali.

“Oggi Partex è un produttore di ammortizzatori e progettista di molle ad aria. Con il brand di Molle Aria SP SUPERPARTEX abbiamo vissuto una crescita straordinaria: in soli quattro anni le vendite e la diffusione del marchio si sono quintuplicate, grazie all’arrivo in squadra di Enrico Pollastri, Responsabile Vendite, con diversi anni di esperienza nel settore – spiega Dorna Meztger –. La nostra forza è la flessibilità operativa: in sole 72 ore siamo in grado di progettare e realizzare un nuovo ammortizzatore su specifico disegno del cliente, trasformando un’esigenza tecnica in una soluzione concreta e immediata”.

Il Gruppo Mollebalestra non ha mai abbandonato il suo genoma di componentista, operando infatti anche nel settore OEM, un ambito che per il gruppo comprende i produttori di rimorchi e di assali. È qui che si colloca il primo equipaggiamento, un terreno dove competenza tecnica e affidabilità sono requisiti imprescindibili.

“L’obiettivo della nostra strategia è quello di presentarci al mercato come fornitore globale della sospensione, operando in una nicchia di qualità, con produzione e standard italiani – spiega Armando De Vita, Responsabile Tecnico Progettazione e R&S –. Il gruppo non è interessato a competere sul low cost, ma su valore tecnico, affidabilità e servizio”.

MOLLEBALESTRA: UNA VASTA SCELTA DI PRODOTTI

I marchi del gruppo identificano i vari segmenti di prodotto di un’offerta vasta e di qualità. Le balestre, prodotto che richiede una forte personalizzazione, sono coperte dai brand Mollebalestra e Mollificio Bresciano. Partex e Special Plus identificano gli ammortizzatori. Gart e SP SUPERPARTEX le molle ad aria, mentre le frizioni sono Taurus, dal posizionamento più vintage, e Ruen, importante fornitore di Primo Equipaggiamento.

In particolare, Dorna Meztger si sofferma su Special Plus, prodotto relativamente recente che è già diventato centrale nella strategia del gruppo. “Special Plus, top di gamma di Partex, è un ammortizzatore rinforzato con tecnologia innovativa studiata in collaborazione con il Politecnico di Torino, divisione aerospaziale, costituendo un caso unico nel mercato degli ammortizzatori, con diversi tentativi di imitazione”, spiega l’imprenditore di Venaria Reale.

La gamma ammortizzatori si articola in quattro famiglie: Cabin, dedicata alle cabine; Bus, sviluppata per il trasporto persone; Original, pensata per la sostituzione dell’ammortizzatore di primo impianto; e Special Plus, il prodotto top di gamma.

QUANDO L’OLIO FA LA DIFFERENZA

Un capitolo a parte merita la collaborazione tra Bardahl e Partex Special Plus. Due brand forti, due culture tecniche affini. I tecnici Partex, insieme ai laboratori Maroil (produttore europeo per Bardahl), hanno sviluppato un olio specifico per ammortizzatori, progettato su misura per Special Plus.

Negli ammortizzatori, privi di guarnizioni tra pistone e camera interna, l’olio è un elemento critico. La sfida non era solo garantire prestazioni a temperatura costante, ma stabilità delle caratteristiche nel tempo e a temperature variabili, durante lunghe ore di utilizzo. Dopo test di laboratorio e prove sul campo, è nato un olio dedicato che riduce l’usura e aumenta la durata del componente.

“Un elemento che contribuisce a mantenere Special Plus un’innovazione ancora non raggiunta dai competitor, nonostante sia sul mercato da 6–7 anni”, spiega Dorna.

I risultati del 2025 e le prospettive per il 2026 sono incoraggianti: “Abbiamo registrato una crescita importante nel comparto balestre, e così pure nell’aftermarket Partex. Qualche difficoltà sull’export, per le note tensioni socio-economiche, ma con una strategia chiara: evitare la competizione basata solo sul prezzo – conclude Dorna –. Guardando al 2026, la fiducia è alta. Ogni giorno il gruppo riceve ordini crescenti da una moltitudine di clienti, a testimonianza dell’importanza del servizio offerto, confermando la strategia del Gruppo di puntare sempre più in alto, attraverso qualità, servizio e valore tecnico”.

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a cura di Francesco Oriolo