Arrivano i contributi per retrofit elettrico su veicoli inferiori alle 3,5 ton

Sulla Gazzetta Ufficiale n.215 del 14/09/2022 è stato pubblicato il Decreto interministeriale MIMS-MISE del 19 luglio scorso recante “Erogazione di contributi destinati ai proprietari di…

Sulla Gazzetta Ufficiale n.215 del 14/09/2022 è stato pubblicato il Decreto interministeriale MIMS-MISE del 19 luglio scorso recante “Erogazione di contributi destinati ai proprietari di veicoli per l’installazione di sistemi di riqualificazione elettrica in sostituzione del motore termico”.

Il provvedimento prevede lo stanziamento di un contributo fino a 3.500 euro per i proprietari di veicoli che installano sul proprio mezzo un sistema di riqualificazione elettrica in sostituzione del motore endotermico; i benefici sono rivolti ai furgoni per il trasporto merci (N1) immatricolati originariamente con motore a combustione interna che vengono trasformati in veicoli con trazione elettrica e ai minivan per il trasporto di persone.

Le risorse complessive stanziate nel bilancio del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ammontano a 14 milioni euro ed il contributo e prevedono più specificatamente un contributo pari al 60% del costo per la riqualificazione (fino appunto ad un massimo di 3.500 euro), a cui si aggiunge un contributo del 60% delle spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico, all’imposta di bollo e all’imposta provinciale di trascrizione.

Potranno accedere al contributo tutti coloro che hanno provveduto a sostituire il motore termico del proprio veicolo con un motore elettrico a partire dal 10 novembre 2021, presentando la seguente documentazione:

>> dichiarazione sostitutiva resa ai sensi dell’art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in cui il soggetto richiedente attesta e comunica

>> il numero di targa del veicolo oggetto dell’installazione di un sistema di riqualificazione elettrica, secondo quanto previsto dal decreto ministeriale n. 219 del 1° dicembre 2015, e di essere proprietario dello stesso;

>> la data dell’avvenuta installazione, allegando:

1. copia della fattura di avvenuta installazione, effettuata tra il 10 novembre 2021 e il 31 dicembre 2022, di un sistema di riqualificazione elettrica, secondo quanto previsto dal decreto ministeriale n. 219 del 1° dicembre 2015;

2. copia della quietanza di pagamento della fattura (ove non contenuta nella fattura) effettuata con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura;

3. copia del documento unico di circolazione aggiornato.

>> le spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al pubblico registro automobilistico (PRA) e all’imposta provinciale di trascrizione allegando le relative attestazioni;

>> codice IBAN per l’accredito del contributo;

>> cognome e nome dell’intestatario o cointestatario del conto corrente, che deve coincidere con il richiedente o con la denominazione sociale in caso di domanda presentata da persona giuridica;

Il termine per l’acquisizione delle richieste scade il 31 dicembre 2022.

Infine, spetterà al MIMS indicare, tramite il proprio sito istituzionale, la data di assegnazione delle risorse che avverrà tramite piattaforma informatica.

Fonte: ASSOTIR

 

 

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a cura di Redazione Logistica e Trasporti