SCANIA ITALIA: i migliori anni

Scania Italia archivia un altro anno da albo d’oro, mentre Daniel Dusatti raggiunge l’headquarter di Södertälje e Michele Marchetti assume la posizione di Direttore Vendite Veicoli Industriali Scania Italia

La conferenza stampa di fine anno di Scania Italia del 19 dicembre è stata caratterizzata da due novità principali. La prima è stato il cambio di location da Milano a Trento, sede storica della filiale, scelta per ritrovare un legame più diretto con l’identità industriale del brand. La seconda ha riguardato il passaggio di ruolo di Daniel Dusatti, che dal 1° gennaio è diventato Direttore Construction, Mining & Forestry di Scania dopo sette anni come Direttore Vendite Veicoli Industriali in Italia. Il suo incarico è stato affidato a Michele Marchetti, già Direttore Generale di Scania Commerciale a Trento, ritenuto una figura solida e strategica per affrontare le sfide future del trasporto. Enrique Enrich, Presidente e Amministratore delegato Scania Italia, ha ringraziato Dusatti per la leadership dimostrata in un periodo complesso, sottolineando la continuità e la fiducia garantite ai clienti.

CINQUE ANNI DI IMPEGNO INTENSO

Andando poi a ritroso negli ultimi anni, Enrich ha ricostruito la storia del brand in Italia nell’ultimo lustro:

“Guardando al 2021, anno di ripresa post-pandemia, Scania ha raggiunto in Italia il più alto volume di ordini di camion registrato (periodo 2018-2025). A tale risultato purtroppo non ha fatto seguito una risposta altrettanto efficace da parte del sistema produttivo. Tra il 2023 e il 2024, a fronte di un calo degli ordini, Scania ha completato le consegne arretrate, superando una fase di forte disallineamento tra ordini e tempi di consegna. Dal 2025 il sistema produttivo è tornato a pieno regime, con volumi di consegna in linea con gli ordini e una ritrovata efficienza della catena. Nonostante i ritardi nelle consegne, che avrebbero potuto comportare la perdita di clienti, il modo in cui è stato gestito il business ha permesso non solo di mantenere volumi significativi, ma anche di raggiungere una maturità sufficiente a garantire risultati solidi per il Gruppo”.

SOLIDI NEL MERCATO DEI VEICOLI INDUSTRIALI

Nel corso dell’analisi dei risultati 2025, Scania Italia ha confermato una posizione solida nel mercato dei veicoli industriali, tracciando una strategia orientata al lungo periodo e fondata su leadership di prodotto, sviluppo dei servizi e sostenibilità.

Nel comparto truck, Michele Marchetti ha evidenziato come Scania consolidi una quota di mercato stabilmente superiore al 13%, con punte che negli ultimi anni hanno superato il 16%. I volumi mostrano una buona tenuta e la chiusura del 2025 è prevista in linea con le aspettative. Il focus strategico rimane il lungo raggio, segmento in cui il marchio continua a rafforzare la propria leadership, affiancando una crescente attenzione alle applicazioni specialistiche e ai comparti ad alto valore.

DECARBONIZZAZIONE E SERVIZI, PILASTRI STRATEGICI

La decarbonizzazione rappresenta uno dei pilastri della strategia. Scania ha confermato gli obiettivi al 2032, che prevedono una riduzione del 50% delle emissioni dirette di CO₂ e del 45% delle emissioni generate dai veicoli in uso rispetto al 2022.

Un percorso che coinvolge l’introduzione di trazioni alternative, il miglioramento dell’efficienza energetica e lo sviluppo di soluzioni integrate per i clienti, in linea con la roadmap globale del Gruppo.

Un ruolo sempre più centrale è svolto dai servizi, come sottolineato da Fredrik Swartling, Direttore Service Sales & Operations Scania Italia e Andrea Carolli, CFO, Direttore Rete e Presidente Scania Italia Retail. La strategia Scania è basata su un modello di partnership con il cliente, che comprende Fleet Care, contratti di manutenzione e riparazione (R&M) e soluzioni On-Site.

Il portafoglio dei contratti di assistenza ha registrato una crescita costante dal 2012 al 2025, superando le 15.000 unità, con una copertura che riguarda il 90% dei nuovi veicoli. In parallelo, sono cresciuti anche i contratti su veicoli usati, arrivati a quota 5.000, a conferma del valore riconosciuto ai servizi lungo tutto il ciclo di vita del mezzo.

LO SVILUPPO DELLA RETE VITALE PER LA CRESCITA

A supporto di questa strategia, Scania Italia ha investito nello sviluppo della rete, che nel 2025 conta 18 concessionari, 118 officine e 11 Scania On-Site, con una crescita selettiva e nuovi focus territoriali previsti per il 2026.

Tra i momenti chiave del prossimo anno figura l’inaugurazione di Scania Milano Est nell’aprile 2026, in concomitanza con il 50° anniversario di Scania Financial Services. Quest’ultima si conferma un altro pilastro strategico, con un portafoglio leasing in crescita costante dal 2021, una penetrazione finanziaria del 45% nel segmento truck e superiore all’80% negli autobus, sostenuta da digitalizzazione e processi paperless.

AUTOBUS E POWER SOLUTIONS

Nel corso della conferenza stampa di Scania Italia sono stati presentati risultati e prospettive delle diverse aree di business. Fabrizio Previdi, Direttore Scania Financial Services Italia, ha evidenziato la crescita costante del portafoglio leasing, favorita dalla forte vicinanza al cliente e dalla semplificazione dei processi burocratici, che hanno portato a buone percentuali di penetrazione nei segmenti truck e bus.

Per il comparto People Transport Solutions, Roberto Caldini, Direttore People Transport Solutions Scania Italia, ha indicato per il 2025 un ridimensionamento dei volumi dopo il picco del 2024, in un contesto di forte differenziazione tra i segmenti. Prosegue intanto l’evoluzione della gamma autobus Scania, articolata tra telai, veicoli touring e urbani, con crescente attenzione alle alimentazioni alternative, in particolare LNG e BioLNG.

Paolo Carri, Direttore Power Solutions Scania Italia, ha illustrato un 2025 chiuso con una raccolta ordini in crescita del 3%, grazie a partnership consolidate, nuove piattaforme motoristiche e soluzioni elettrificate. La conferenza si è conclusa con la visita all’Officina di Trento a cura di Tiziano Bergamo e la presentazione di TED, nuovo modello operativo di assistenza orientato a ridurre i fermi veicolo e aumentare l’efficienza dei clienti.

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a cura di Francesco Oriolo