MAN Italia lancia il Lion’s Off-Road Experience 2026: flotta demo cava-cantiere in tour da aprile a ottobre per test operativi e tecnologia avanzata
Una nebbia che si tagliava con il coltello, espressione una volta abusata per descrivere una delle caratteristiche salienti della pianura lombarda, ormai da anni in disuso, ha accolto i giornalisti ospiti di MAN Truck & Bus Italia, agli impianti delle Cave Merlini Gaggiano alle porte di Milano, lo scorso 22 gennaio.
Una giornata uggiosa che ha conferito fascino all’appuntamento organizzato dal Costruttore tedesco per lanciare il “MAN Lion’s Off-Road Experience 2026”: la prima flotta demo dedicata al cava-cantiere per testare la robustezza e la tecnologia della Casa del Leone.
UN 2025 ECCELLENTE
Dopo un breve saluto introduttivo di Carolina De Negri, Communication Manager di MAN Truck & Bus Italia, è stata la volta di Lorenzo Boghich, Direttore Vendite e Prodotto Truck di MAN Italia, il quale ha espresso soddisfazione per gli eccellenti risultati di MAN nel 2025:
“Nel segmento cava-cantiere, MAN si conferma primo costruttore estero con una quota di mercato complessiva del 15,7% (16,6% per i ribaltabili e 14,3% per i trilaterali). Un risultato che evidenzia la capacità di offrire veicoli robusti, affidabili e tecnologicamente avanzati, pensati per affrontare le condizioni più impegnative. Un traguardo frutto di un lavoro collettivo: studio, sviluppo e collaborazione tra tutte le persone coinvolte ci hanno permesso di essere più vicini alle aziende e al loro business”.
Boghich ci tiene però a precisare che “pur orgogliosi del risultato portato a casa, non lo consideriamo un punto d’arrivo. Al contrario, rappresenta l’incentivo per crescere ulteriormente. Il mercato ha attraversato un ciclo complesso, con cali che hanno raggiunto anche il 50%. Oggi però vediamo segnali di stabilizzazione e ci aspettiamo un 2026 in linea. La ripresa è sostenuta da nuovi incentivi edilizi, dagli investimenti infrastrutturali e dalla crescita del comparto costruzioni”.
Il direttore commerciale ha poi proseguito sottolineando che “MAN, pur operando in diversi segmenti, vuole fare un focus particolare su un settore fondamentale qual è il cava-cantiere che sta vivendo una forte evoluzione tecnologica di cui noi vogliamo essere protagonisti”.
Storicamente, infatti, la Casa di Monaco di Baviera, ha sempre avuto una particolare vocazione per i mezzi da cantiere e per impieghi gravosi che viene riaffermata dal MAN Lion’s Off-Road Experience 2026:
“non un semplice roadshow ma un vero e proprio progetto commerciale che, in collaborazione con allestitori di riferimento, vuole portare sul campo la possibilità di testare soluzioni pratiche come vasche tonde, vasche quadre e aperture ad ali di gabbiano”, ha ancora proseguito Boghich, “una flotta che è stata sviluppata per far toccare con mano tutte le soluzioni tecniche volte a semplificare il lavoro quotidiano e dimostrare ancora una volta la facilità di allestimento dei nostri telai e l’apprezzamento dei nostri Partner per il prodotto MAN”.
Con la collaborazione degli istruttori dell’accademia di guida MAN ProfiDrive e degli esperti di prodotto di MAN Italia, nel corso di ogni presentazione i partecipanti potranno ricevere approfondimenti sulle applicazioni specifiche e una consulenza mirata per le loro singole esigenze.
LA FLOTTA DEMO
Boghich ha poi passato la parola a Simone Iacuzzi, Responsabile prodotto MAN Italia e Alessandro Rade, Responsabile allestimenti MAN Italia.
Iacuzzi ha chiarito che le prove sarebbero state effettuate “su veicoli reali e operativi, gli stessi che ogni giorno vengono utilizzati da clienti e operatori, con l’obiettivo di testarli e presentarli in modo concreto ed efficace”.
Il manager ha poi specificato che “il parco circolante ha raggiunto dimensioni molto rilevanti — circa 710.000 veicoli — con una presenza significativa di mezzi datati e un mix diversificato di motorizzazioni. E il 70% del parco circolante italiano è rappresentato da veicoli allestiti su telaio.
Tra le applicazioni più diffuse, i ribaltabili e i ribaltabili trilaterali rappresentano il cuore del settore cava-cantiere pesante su cui intendiamo focalizzarci”.
La flotta è composta da quattro veicoli MAN TGS, ciascuno con caratteristiche pensate per affrontare gli impieghi più gravosi, tipici del settore:
- un TGS 41.480 allestito da Cantoni con ribaltabile posteriore a vasca tonda da 18 mc e telo elettrico con radiocomando
- un TGS 41.520 allestito da Pastore con vasca quadra da 18 mc e tetto scorrevole elettrico
- un TGS 41.480 allestito da Comes con ribaltabile da 20 mc, pianale in acciaio Hardox 500 TUF e impianto idraulico a spinta diretta
- un TGS 41.540 allestito da Emilcamion con ribaltabile da 20 mc e apertura ad ali di gabbiano per la massima versatilità.
“Questi allestitori sono stati scelti perché rappresentano per MAN Italia dei Partner strategici, caratterizzati da un’ampia esperienza maturata nel cava-cantiere e da una profonda conoscenza delle esigenze operative e logistiche che contraddistinguono questo settore altamente specializzato”.
La scelta del MAN TGS come base per l’intera flotta non è casuale. Si tratta del veicolo dell’intera gamma più apprezzato nelle applicazioni heavy-duty grazie alla sua robustezza e alle soluzioni sviluppate specificamente per affrontare terreni sfidanti, carichi elevati e condizioni di lavoro estreme.
I TGS utilizzati per il MAN Lion’s Off-Road Experience 2026 sono costruiti su un telaio rinforzato da 9,5 mm, pensato per garantire resistenza e durabilità nelle mission più impegnative.
A questo si aggiungono le sospensioni paraboliche maggiorate a quattro foglie, progettate per supportare le sollecitazioni continue e per assicurare stabilità anche su fondi sconnessi e irregolari.
Numerosi gli equipaggiamenti previsti per semplificare il lavoro in cava e tra questi spicca il MAN EasyControl, che consente l’accensione e lo spegnimento del motore senza risalire in cabina.
Inoltre, è presente la nuova funzionalità MAN PAL, pensata per ottimizzare la configurazione del veicolo da parte degli allestitori, che possono adattare autonomamente parametri e logiche di funzionamento delle interfacce elettroniche e dei pannelli di comando degli allestimenti.
Sul fronte della sicurezza, i veicoli sono dotati dei più avanzati sistemi di assistenza alla guida disponibili.
IMPRESSIONI DI GUIDA
Durante le prove in cava i MAN TGS cava-cantiere hanno dimostrato un comportamento estremamente efficace.
La guida risulta stabile e sicura anche a pieno carico con una motricità elevata su fondi sconnessi sterrati e in pendenza.
Lo sterzo preciso e il buon raggio di manovra facilitano le operazioni in spazi ristretti mentre i cambi automatizzati garantiscono fluidità e continuità di trazione nelle fasi di avanzamento e ripartenza.
I diversi allestimenti hanno evidenziato qualità specifiche, mentre in tutte le configurazioni la distribuzione dei pesi e la stabilità del telaio contribuiscono al controllo del mezzo e alla sicurezza operativa.
Il comfort di bordo rappresenta un salto qualitativo grazie a sedili ergonomici, riduzione delle vibrazioni, cabina ben insonorizzata e sistemi elettronici intuitivi che supportano la gestione della trazione.
a cura di Francesco Oriolo
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