FIAP – Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali accoglie con attenzione le recenti evoluzioni sul fronte della mobilità europea, dalla fissazione dell’udienza del 21 aprile presso…
FIAP – Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali accoglie con attenzione le recenti evoluzioni sul fronte della mobilità europea, dalla fissazione dell’udienza del 21 aprile presso la Corte di Giustizia UE sul ricorso italiano contro i divieti lungo il Corridoio del Brennero fino al confronto europeo sugli ETS, recentemente richiamato anche dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni come tema centrale per la competitività del sistema industriale europeo.
Si tratta di segnali importanti che confermano quanto emerso nel confronto istituzionale promosso da FIAP al Senato il 9 ottobre scorso, dove istituzioni, imprese e rappresentanti della filiera hanno evidenziato come la ridotta permeabilità dei valichi alpini e l’impatto dei nuovi costi legati all’ETS non rappresentino un problema circoscritto al solo settore dei trasporti, ma una questione strategica per l’intero sistema economico nazionale. Il corridoio del Brennero rappresenta infatti uno dei principali assi di collegamento tra l’Italia e il Nord Europa e la sua piena funzionalità incide direttamente sulla competitività delle filiere produttive.
“La logistica non è un comparto separato dall’economia reale – dichiara Alessandro Peron, Segretario Generale FIAP – ma la condizione che permette alle imprese italiane di essere competitive nei mercati europei e internazionali. Limitazioni fisiche ai transiti alpini e nuovi oneri regolatori rischiano di generare un effetto combinato che può trasformare l’Italia da penisola a isola logistica europea, con ricadute dirette sulle imprese manifatturiere e sull’intera filiera agroalimentare.”
FIAP sottolinea come il tema richieda un approccio integrato e coordinato tra i diversi dicasteri coinvolti. Proprio in questa direzione, durante il confronto istituzionale del 9 ottobre al Senato, era stata condivisa la necessità di avviare un tavolo interministeriale dedicato a valichi alpini, ETS e competitività del sistema logistico nazionale, strumento oggi ancora più attuale alla luce delle evoluzioni europee.
“Oggi più che mai – prosegue Peron – è necessario trasformare il confronto in una strategia nazionale chiara, capace di tutelare la continuità delle catene di approvvigionamento europee e la competitività delle filiere produttive italiane. FIAP conferma la propria disponibilità a mettere a disposizione dati, analisi e contributi tecnici per supportare il lavoro delle istituzioni.”
FIAP avvierà nelle prossime settimane ulteriori momenti di confronto con istituzioni e rappresentanti delle filiere produttive per contribuire alla costruzione di una visione condivisa sul futuro dei corridoi logistici europei.
FIAP ribadisce infine che la sfida non riguarda esclusivamente gli operatori del trasporto, ma la capacità dell’Italia di mantenere un ruolo centrale nei corridoi logistici europei: la competitività industriale del Paese si gioca anche sulla permeabilità delle Alpi e sulla sostenibilità economica delle politiche europee.
a cura di Redazione
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