BRECAV: una lunga strada

“Made in Italy by Italians”: nello slogan dell’azienda di Matera, il segreto del successo internazionale di Brecav, da 40 anni sul mercato. La nostra intervista al Presidente, Antonio Braia

Antonio Braia, Presidente di Brecav, azienda di famiglia specializzata nella progettazione e produzione di cavi candela, bobine e sistemi di accensione per il settore automotive e non solo, è un imprenditore lungimirante, votato alla diffusione della cultura d’impresa, alla formazione e alla valorizzazione dei talenti.

Lo abbiamo intervistato per fare il punto sull’azienda e ne è scaturito un racconto ricco di aneddoti e di emozioni: la storia di una realtà che rappresenta al meglio il saper fare italiano nel mondo.

Partiamo dagli inizi: quando e perché nasce Brecav?

“Mi piace definire la storia di Brecav come un sogno imprenditoriale divenuto realtà.

Il sogno è quello di nostro padre, Eustachio Braia, artigiano che negli anni Sessanta ebbe una visione innovativa. Ricordo che, da elettrauto, indossava il camice sopra giacca e cravatta: un segnale di rottura e di attitudine manageriale.

La sua grande intuizione fu concentrarsi sui cavi candela, non limitandosi a ripararli. Intuì che il loro deterioramento comprometteva le prestazioni dei veicoli.

Fu anche un antesignano del rispetto dell’ambiente, allora per ragioni economiche, convincendo le officine di Matera a sostituire i cavi ogni 30-40mila km per dimostrare il miglioramento del rendimento.

Da lì nacque la prima società tra professionisti. Questa rete si allargò, poi, all’intera Penisola coinvolgendo il mercato dell’aftermarket automotive.”

Come è avvenuto il “passaggio del testimone”?

“Io e i miei fratelli, Paolo e Raffaele, siamo entrati in azienda giovanissimi.

Ho fatto la gavetta in produzione: mio padre diceva che se non sai cosa significa produrre, non sei credibile. Poi mi mise alla prova sulle vendite in zone complesse di Puglia e Basilicata, e riuscii a conquistare quasi tutti i ricambisti.

Nel mio DNA rivendico la capacità di ascoltare e comunicare.

Il ricambio generazionale è spesso un dramma per le aziende italiane, ma nostro padre ci aveva preparati, facendoci frequentare un master per imprenditori a Milano per ‘parlare la stessa lingua’.

Nel 2006 è nata la nostra Business School Bi3.

La bellezza del nostro percorso sta nella consapevolezza che ciò che manca a uno di noi, ce l’ha l’altro.

Oggi io sono Presidente di Brecav Group, Paolo è Responsabile Produzione e Logistica, e Raffaele si occupa di Import & Export e R&D.

Siamo una PMI specializzata, integrata nel cluster tecnologico automotive lucano e nazionale.”

Parliamo di mercato e di come si è evoluto negli ultimi anni…

“Il mercato vive un processo dirompente.

L’Europa, un tempo punto di riferimento per l’export italiano, oggi lo è meno.

Previdentemente, da tempo siamo approdati in America Latina, Russia, Siberia, Lituania, Ucraina, Africa, Emirati e mercato orientale.

Per noi è indispensabile contare su partner di qualità che condividano i nostri valori umani.”

Parliamo ora dei vostri prodotti…

“Il segreto di Brecav sta nell’innovazione applicata a prodotti decisivi come cavi e bobine, che rappresentano l’85-90% del fatturato.

Oltre all’automotive e al settore truck, siamo entrati nel mercato dell’elettrificazione pura con una linea di cavi di ricarica per veicoli elettrici.

L’innovazione ‘Green Oriented’ sta spostando il nostro R&D verso i carburanti alternativi: idrogeno, biogas e gas naturale.

Vogliamo essere un punto di riferimento per il motore a scoppio, a prescindere dal propellente.

Nel frattempo, nel mondo circolano 1,2 miliardi di veicoli tradizionali che avranno bisogno di manutenzione per i prossimi 20 anni: manteniamo il nostro core business per generare cassa e investire nel futuro green.

Gestiamo 18 aree di produzione e non applichiamo politiche di prezzo: chi sceglie Brecav sceglie qualità e affidabilità.

Recentemente siamo stati sollecitati anche per creare prototipi idonei ai motori a idrogeno per i treni.”

Cosa significa lavorare in Brecav oggi?

“Brecav è un ‘sistema azienda’ vivo, dove il benessere aumenta la produttività.

Essendo un’azienda del Sud, la famiglia e l’equilibrio tra lavoro e vita privata sono fondamentali.

Credo che i giovani siano il presente, non il futuro.

In azienda, grazie alle loro idee, abbiamo risolto problemi pratici: un ragazzo in alternanza scuola-lavoro ha eliminato il rumore di una pressa e un giovane ingegnere ha convertito macchinari tradizionali ad aria compressa.

Per raccontare questa unione tra territorio e tecnologia, abbiamo creato il Museo Brecav dedicato al motore a scoppio, un percorso interattivo rivolto alle nuove generazioni.”

A proposito di futuro: come vedi Brecav tra qualche anno?

“È importante continuare a vivere il mercato senza estraniarsi, pronti a cambiare rotta se, per esempio, capisci che l’elettrico non potrà essere il tuo futuro e devi invece concentrarti sulla propulsione a idrogeno e la neutralità tecnologica.

Un tema che ancora la Commissione Europea deve completamente recepire.

La politica non può decidere per l’industria, cancellando con un colpo di spugna competenze nazionali accreditate in tutto il mondo.

La mia visione del futuro prevede di rimanere sul mercato proattivamente, capire come orientare il business, con un approccio che resta positivo.

La strada davanti è ancora lunga e ci aspettano nuove sfide da raggiungere insieme con i nostri partner.”

CHI È BRECAV

Nel 1960, Eustachio Braia, spinto dal desiderio di creare a Matera la prima azienda nel Sud specializzata in cavi candela, fonda l’azienda di famiglia. Nel 1986, grazie al coinvolgimento attivo dei figli Antonio, Paolo e Raffaele, avviene la svolta decisiva e alla produzione storica di cavi candela equivalenti agli originali, sinonimo di innovazione, passione e creatività, si affiancano nel tempo quella delle bobine di accensione, dei sistemi di accensione complessi per auto, moto, bus, truck, navi, gruppi elettrogeni, aeroplani e heavy duties, componenti elettriche e minuterie (dalle fascette di cablaggio ai cavi di avviamento) tutto “Made in Italy by Italians”.
Nasce così Brecav, che nel 2026 festeggia i 40 anni di attività, operando in oltre 25 Paesi nel mondo con i brand: Brecav, ARP, B Bream e Biparts. Antonio Braia è Presidente; Paolo Braia, Responsabile di Produzione e Logistica; Raffaele Braia, Responsabile Export e R&D.

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a cura di Redazione