Anche nel Truck, l’illuminazione ha una forte componente estetica e nascono soluzioni innovative e contemporanee come quelle di Hella. La parola al General Manager, Alberto Serra
Abbiamo lasciato Hella meno di un anno fa, quando, nell’ottobre 2025, l’azienda aveva annunciato le tante novità che avrebbero caratterizzato l’anno a venire.
In questo intervallo numerosi aggiornamenti hanno interessato il settore Truck in più ambiti: thermal management, frenante, filtrazione e l’illuminazione, sotto il fuoco dei riflettori lo scorso maggio all’Aftermarket Village, all’interno di Transpotec Logitec 2026.
In fiera abbiamo incontrato Alberto Serra, General Manager di Hella Italia, che ci ha illustrato il grande impegno dell’azienda in atto nel mondo del pesante.
“Hella ha il vantaggio di avere un forte pedigree OE nei settori dell’elettronica e dell’illuminazione, sostenuto dal rapporto con la divisione interna del SOE, Special Original Equipment: un primo impianto definito da volumi minori di quelli tradizionali dell’automotive, vicini a quelli dell’aftermarket.
La tecnologia OE viene accostata a una maggiore flessibilità, differente da quella del manufacturing classico.
In Italia, il SOE dispone di una rete dedicata sul territorio e di un customer service che segue i clienti con base nella Penisola.
Vantiamo inoltre una forte expertise nel truck e un’ottima storicità: i costruttori di veicoli pesanti e autobus vengono seguiti direttamente dalla nostra rete vendita, con la fornitura di prodotti tipicamente legati al mondo Hella”.
Per l’azienda, quindi, il Truck ha un peso significativo:
“Questo settore, che è un’emanazione dell’OE – dopo che un prodotto viene montato di primo impianto su truck o autobus, viene trasferito tipicamente in aftermarket – rappresenta oggi circa il 15% del fatturato mondiale ed è diventato un focus primario perché si tratta di un business molto professionale, con interessanti valori medi.
Abbiamo captato la necessità del mercato di disporre di un’offerta completa con un giusto rapporto qualità prezzo e il settore, pur caratterizzandosi per volumi inferiori rispetto all’auto, è maggiormente orientato verso l’one stop supplier, cioè il ricorso a un unico produttore affidabile, che offra supporto su tutta la gamma.
Culturalmente poi, dal Covid in avanti, il trasporto su gomma ha acquisito una nuova centralità, così come sono cresciuti l’e-commerce, la logistica e il cosiddetto ultimo miglio.
Se la lunga tratta si fa con il camion o con modalità intermodali, l’ultimo miglio è affidato al veicolo commerciale leggero.
Quindi la copertura di gamma è strategica e i confini tra auto e truck, a livello di gestione commerciale, sono sempre più fluidi.
Le grandi flotte hanno mezzi oltre le 3.5 tonnellate fino ai veicoli leggeri e così anche il mondo della riparazione si adegua.
La contaminazione è sempre più frequente”.
THERMAL, FRENANTE E FILTRANTE
A influire positivamente sullo sviluppo del pesante è stato anche il rientro del Gruppo nel thermal management, nel 2025, partito proprio dal truck e dai veicoli leggeri.
“È stata una decisione dagli esiti molto favorevoli, cha ha contribuito a rilanciare un portafoglio di prodotti che per noi è sempre stato determinante.
La gamma conta oggi oltre 2.500 articoli tra raffreddamento motore e aria condizionata, ma presto raggiungeremo i 4mila, con l’obiettivo di arrivare a 6mila a inizio 2027”.
Altre importanti novità, l’estensione della gamma freni e quella dei filtri.
“Con circa 60 codici per pastiglie e molto presto altri codici in arrivo per dischi e ganasce (in totale circa 300 codici che prevedono una copertura più che completa di tutto il circolante, motrici e rimorchi), vantiamo una delle offerte più complete del mercato.
Il frenante per veicoli leggeri è già disponibile nella nostra gamma per auto”.
Mentre per il filtrante per auto e veicoli leggeri, a gennaio 2026 è stata lanciata la gamma a marchio Hella e dopo l’estate verrà presentata quella per mezzi pesanti, composta da circa 400 codici, che nel truck rappresentano un’offerta molto ampia.
“Queste operazioni non concludono ma completano, per il momento, la strategia del Gruppo relativa a frenante e filtrante: svincolarci da joint venture e partnership, per muoverci con maggiore libertà per quanto riguarda settori, segmenti e gamme”.
UN MONDO “A PARTE”
Serra ha tenuto a evidenziare come il mercato Truck si differenzi dall’automotive: nei volumi, più bassi ma più stabili; nella minore proposta di modelli, però più longevi; nello spazio concesso alla sperimentazione (dalla propulsione elettrica all’idrogeno).
“Sono diverse anche le dinamiche di business, è un mercato più customizzato, per questo è importante il ruolo del nostro SOE, garanzia di massima flessibilità.
Infine, è un mercato articolato: dal camion all’autobus al veicolo da cantiere, da costruzione, agricolo, militare, speciale…
E questo significa richieste di personalizzazioni o sperimentazioni oltremodo sfidanti”.
PARLIAMO DI LUCE
La proposta di Hella per l’illuminazione si compone già di 8mila codici.
Spiega Serra:
“Oggi l’illuminazione ha una forte componente estetica e le richieste di personalizzazione e specializzazione sono molto elevate.
Se il faro Jumbo Led è da sempre uno dei nostri best seller, i trend di mercato ci hanno spinto a sviluppare anche le barre, sistemi luminosi a Led di varie lunghezze, componibili e collocabili dove si preferisce, sul tetto, nel bull bar, nella griglia frontale del radiatore…
Come confermano le anticipazioni del SOE, sono proprio cambiati i codici estetici: le barre luminose hanno il pregio di non interrompere il design del mezzo, rendendolo armonico e fluido formalmente.
Anche sulle jeep, i mezzi off-road, agricoli e speciali, viene privilegiata l’integrazione della luce nel mezzo: la linea, più pulita, piace di più.
Questo significa proporre un catalogo molto più ricco e articolato, con soluzioni per ogni richiesta particolare (lunghezze, tipologie luminose, linee singole e doppie, accessoristica di montaggio…).
Con le barre si possono creare soluzioni articolate e trattandosi di luci ausiliarie possono essere montate come luci diurne, anabbaglianti, abbaglianti.
A differenza di un tempo, oggi le barre sono anche omologate per la circolazione su strada.
Noi proponiamo diversi modelli, tra i quali per esempio, le gamme appena lanciate Black Magic, Tough Pro e Dynaray, sistemi di luce a cornice, con funzioni puramente estetiche, luce arancione, luce di posizione, abbagliante o anabbagliante.
Poi ci sono le Tough Pro, professionali, per quando occorre un’illuminazione elevata, utili in caso di mezzi di soccorso e con un IP alto, quindi resistenti all’acqua e all’idropulitrice.
Sono caratteristiche importanti, come lo è la protezione elettromagnetica, che scherma efficacemente i sistemi elettronici presenti a bordo, come radio, tachigrafo digitale…
In sostanza, l’illuminazione è un settore impegnativo che tratta prodotti ad alta ingegnerizzazione.
Noi lavoriamo con passione e con una proposta davvero completa che spazia dal top di gamma al prodotto entry-level: in mezzo c’è un’intera gamma di fari che consente combinazioni infinite”.
a cura di MANUELA BATTAGLINO
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