Caro gasolio in Sicilia, FIAP: «Con il solo de minimis i 15 milioni rischiano di non arrivare alle imprese»

La FIAP è intervenuta presso l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità sul decreto attuativo della legge regionale n. 13/2026, che destina 15 milioni…

La FIAP è intervenuta presso l’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità sul decreto attuativo della legge regionale n. 13/2026, che destina 15 milioni di euro all’autotrasporto a parziale ristoro dei maggiori costi del carburante sostenuti tra il 1° marzo e il 31 dicembre 2026.

Il 19 giugno l’Assessore Alessandro Aricò ha presentato in Consulta regionale dell’autotrasporto la prima stesura del provvedimento. Sul principale nodo applicativo la Federazione condivide le preoccupazioni emerse nel confronto: il ricorso al solo regime “de minimis”, pur più rapido da attivare, penalizzerebbe le aziende che hanno già utilizzato, in tutto o in parte, i massimali disponibili per altri interventi. La conseguenza sarebbe una sensibile riduzione della platea dei beneficiari, con una quota delle risorse destinata a restare inutilizzata, in contrasto con la finalità della legge.

La strada indicata dalla FIAP è un’altra: notificare l’intervento alla Commissione europea utilizzando il quadro temporaneo europeo per la crisi in Medio Oriente, il cosiddetto METSAF, che consente di riconoscere fino al 70% dei maggiori oneri sostenuti per il carburante, previa verifica delle spese del singolo beneficiario. La notifica può richiedere qualche settimana in più, ma non è un ritardo: è la condizione per non depotenziare il sostegno. E quel tempo è già utile, perché Regione, Dipartimento e categorie possono predisporre fin d’ora modulistica e procedure.

Va inoltre rivisto il criterio territoriale. La norma individua come beneficiari gli “operatori dell’autotrasporto per conto terzi operanti in Sicilia”, mentre la bozza riconoscerebbe il contributo solo a chi ha sede legale nell’Isola da almeno due anni: un vincolo che taglierebbe fuori vettori che ogni giorno muovono merci da e per la Sicilia pur avendo sede altrove. Per la Federazione occorre fare riferimento all’operatività effettiva sul territorio, accertata con criteri oggettivi e documentabili. Si chiede infine una procedura equa, con una finestra unica per tutti e il riparto proporzionale delle somme se le domande superano la disponibilità, così da evitare la corsa allo sportello.

«La direzione intrapresa dalla Regione è positiva e il lavoro avviato nella Consulta va sostenuto», dichiara Alessandro Peron, Segretario Generale della FIAP. «Il nostro obiettivo non è creare contrapposizioni, ma fare in modo che i 15 milioni si traducano in un aiuto concreto per il maggior numero possibile di imprese aventi titolo. Meglio qualche settimana in più per costruire una misura efficace, che approvare in fretta un provvedimento che ne riduca la portata. Le aziende hanno bisogno di liquidità, criteri chiari e procedure praticabili, non di un sostegno soltanto nominale. Siamo pronti a collaborare con l’Assessorato e con tutte le associazioni.»

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a cura di Redazione