FIAP alla Camera tra bilancio istituzionale e Logistic Village 2026

Il 14 aprile 2026, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, la FIAP – Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali ha tenuto una conferenza stampa che…

Il 14 aprile 2026, nella Sala Stampa della Camera dei Deputati, la FIAP – Federazione Italiana Autotrasportatori Professionali ha tenuto una conferenza stampa che racconta quasi quattro anni di presenza istituzionale: risultati ottenuti, sfide ancora aperte, e un settore che ha scelto di farsi sentire nei corridoi del Parlamento — non attraverso le barricate, ma attraverso il confronto quotidiano con chi legifera.

Ad aprire i lavori l’On. Enzo Amich, membro della IX Commissione Trasporti, che ha riconosciuto in FIAP un interlocutore affidabile e presente: una federazione che non aspetta le emergenze per bussare alle porte, ma lavora fianco a fianco con il Parlamento nella fase in cui le norme si plasmano davvero.

 

Quasi quattro anni, sette ministeri, cento parlamentari

«Quasi quattro anni fa ho bussato alla prima porta di Montecitorio. Oggi possiamo dire che non abbiamo smesso un solo giorno». Con queste parole il Segretario Generale Alessandro Peron ha aperto il suo intervento. Una presenza settimanale, continua, che qualche parlamentare — con ironia — ha ribattezzato quella di uno “stalker istituzionale”: circa 100 deputati e oltre 50 senatori incontrati, decine di audizioni formali alla Camera e al Senato, un’interlocuzione strutturata con tutte le commissioni competenti.

Il tratto distintivo di questa legislatura è il superamento del perimetro tradizionale. L’autotrasporto non è più solo una questione del MIT: la strategia FIAP ha coinvolto in modo sistematico il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, il Ministero del Lavoro, il MEF e il Ministero degli Affari Esteri. «Il trasporto non è solo una questione di strade: è economia, fiscalità, lavoro, ambiente, commercio estero».

In quasi quattro anni, quel metodo ha prodotto risultati misurabili. Tra i più significativi: l’abolizione dell’ART per l’autotrasporto — con l’obiettivo dichiarato di estendere la stessa logica alla logistica — la norma sui tempi di attesa al carico/scarico e sui tempi di pagamento, lo slittamento del RENTRI per dare al mercato il tempo di essere pronto, il sostegno concreto a Sea Modal Shift e Ferrobonus come strumenti per accompagnare la transizione. Non un elenco esaustivo: una selezione che dice la direzione di marcia. Le sfide in corso sono altrettante.

Il nodo che resta aperto: il gasolio

C’è una partita ancora da giocare, e Peron non l’ha elusa. Il D.L. 33/2026 ha previsto 100 milioni di euro a parziale compensazione del mancato recupero delle accise da parte delle imprese di autotrasporto — conseguenza diretta della rimodulazione dell’accisa ordinaria applicata a tutti i consumatori. Quei 100 milioni, a oggi, non ci sono ancora. E sarebbero comunque insufficienti rispetto all’entità reale del danno subito dalle imprese. «Le imprese sono in affanno. Non si tratta di attendere: servono stanziamenti adeguati e tempi certi. Il settore ha bisogno di risposte, non di rinvii». FIAP continua a premere — con il Governo e con i parlamentari.

 

Da Roma a Milano: il Logistic Village e il kintsugi del Made in Italy

Il secondo tempo della conferenza ha portato in scena il FIAP Logistic Village — quarta edizione, Transpotec Logitec, Fiera Milano Rho, 13–16 maggio 2026, Padiglione 22.

La Responsabile Marketing e Comunicazione Veronica Bucciarelli ha introdotto il tema dell’edizione attraverso il concetto giapponese del kintsugi: l’arte di riparare la ceramica valorizzando le connessioni con tratti d’oro, trasformando le fratture in valore visibile. Trasporto e logistica sono questo per il sistema produttivo italiano: il filo che unisce le filiere, che accompagna le eccellenze sui mercati globali, che rende possibile il Made in Italy nel mondo. Non un costo, non un servizio accessorio — un’infrastruttura strategica. Il tema 2026 è: “Trasporto e Logistica: il Kintsugi del Made in Italy”.

In concreto: tredici panel in quattro giorni, con patrocini istituzionali di ministeri, regioni e istituzioni europee — ciascuno garantisce di portare al tavolo chi ha effettivo potere decisionale. Una parte significativa degli eventi è dedicata in modo diretto alla committenza, realizzata in collaborazione con i ministeri competenti: un confronto diretto tra chi compra servizi di trasporto e chi li eroga, con proposte operative sul tavolo. L’agenda completa sarà disponibile a brevissimo.

Due novità di questa edizione: il Sole 24 Ore come media partner con un’area interviste dedicata, per portare la voce del settore oltre i confini della fiera; e il Manifesto FIAP per la competitività del sistema logistico italiano, un documento che si costruirà panel per panel e verrà consegnato a chi, dopo la fiera, torna a legiferare.

La chiusura: un metodo da continuare

A chiudere la conferenza l’On. Andrea Caroppo, Vicepresidente della IX Commissione Trasporti della Camera dei Deputati. Caroppo ha espresso apprezzamento netto per il metodo con cui FIAP porta gli interessi della categoria nei corridoi istituzionali — non per via di contrapposizione, ma di vicinanza e supporto concreto a chi decide. Ha lodato in particolare l’attenzione della federazione ai territori e alle problematiche reali delle imprese locali: ogni parlamentare è portatore degli interessi del proprio territorio, e trovare in FIAP un interlocutore radicato e credibile su quel piano è un valore che fa la differenza nel lavoro quotidiano. Un invito esplicito, e pubblico, a continuare su questa strada.

«Il lavoro istituzionale produce norme. La fiera produce relazioni. Entrambi servono alle imprese».

 

Scopri il FIAP Logistic Village 2026

Il programma degli eventi, i relatori confermati, le modalità di partecipazione e tutte le novità del FIAP Logistic Village sono disponibili — e si aggiornano in tempo reale — su www.logisticvillage.it. La partecipazione agli eventi è aperta, previa registrazione sul sito ufficiale. Vieni a trovarci a Milano: Padiglione 22, 13–16 maggio 2026.

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a cura di Redazione