L’allineamento degli assali fa risparmiare carburante, pneumatici ed emissioni. Ne parliamo con Cristiano Pesci, Amministratore Delegato di Pesci Attrezzature
Pesci Attrezzature è una società con sede a Montichiari (BS) che si occupa di commercializzare attrezzature di riparazione veicoli industriali per la raddrizzatura di telai e allineamento ruote, sollevamento autocarri e bus, linee per revisione di autocarri, sistemi di riscaldo ad induzione, assistenza tecnica, servizi dedicati e corsi di formazione. Da quasi cinquant’anni l’azienda è uno dei principali punti di riferimento italiani nelle attrezzature dedicate alla riparazione dei veicoli industriali. Un percorso iniziato grazie alla collaborazione con JOSAM, storico costruttore svedese specializzato nel raddrizzamento dei telai e nell’allineamento degli assali, che oggi continua a rappresentare il cuore dell’attività dell’azienda. Ne abbiamo parlato con Cristiano Pesci, che oggi guida l’impresa.
Cristiano Pesci, come nasce l’azienda?
“L’azienda è stata fondata da mio padre Giuseppe quasi cinquant’anni fa che anche oggi continua ad essere una presenza fondamentale: è ancora il nostro mentore e continua a proporre idee che noi trasformiamo in progetti concreti”.
Il vostro ingresso nel mondo dei veicoli industriali è legato a JOSAM.
“Esatto. La collaborazione con JOSAM è iniziata proprio quarant’anni fa e continua ancora oggi. Parliamo di un marchio che rappresenta un punto di riferimento mondiale nella riparazione dei telai e nell’allineamento degli assali. Attorno a questa tecnologia abbiamo costruito negli anni un centro di competenza tecnica, diventando partner sia dei costruttori di camion, rimorchi e autobus sia delle officine specializzate”.
Non vi siete limitati alla distribuzione delle attrezzature.
“No, il nostro valore aggiunto è sempre stato il supporto tecnico. Con i clienti affrontiamo quotidianamente problemi concreti: come riparare un telaio, come eseguire un corretto allineamento, come migliorare la guidabilità del veicolo. Nel tempo abbiamo ampliato il catalogo rappresentando una decina di costruttori europei specializzati in linee di revisione, ponti di sollevamento, attrezzature per la tiranteria e sistemi dedicati alla manutenzione dei veicoli industriali, affiancando sempre un’intensa attività di formazione”.
Perché l’allineamento degli assali è così importante?
“Perché influisce direttamente sui costi di esercizio del veicolo. Se anche un solo assale non è perfettamente allineato rispetto al telaio si creano attriti che aumentano i consumi e accelerano l’usura degli pneumatici”.
Qual è la differenza tra raddrizzamento del telaio e allineamento?
“Sono due operazioni complementari. Se il telaio presenta deformazioni, prima deve essere raddrizzato e solo successivamente è possibile procedere con l’allineamento. Inoltre, oggi i telai sono costruiti con materiali più leggeri e possono presentare minime deformazioni anche senza incidenti, semplicemente a causa delle sollecitazioni dovute agli allestimenti o ai carichi”.
Come cambia l’approccio rispetto all’automobile?
“Nell’auto si lavora principalmente sulla geometria delle ruote. Nel veicolo industriale il riferimento è il telaio: tutti gli assali devono essere perfettamente allineati rispetto alla struttura del veicolo. È questa la filosofia sviluppata da JOSAM e rappresenta il principio tecnico su cui si basa tutto il nostro lavoro”.
Quanto è diffusa oggi questa tecnologia in Italia?
“Per il raddrizzamento dei telai operano circa cento centri specializzati equipaggiati con le nostre attrezzature, mentre sono oltre mille le officine che utilizzano sistemi JOSAM per l’allineamento degli assali. In pratica ogni provincia italiana dispone ormai di almeno un centro specializzato”.
Avete costruito anche una rete di officine fidelizzate.
“Circa dieci anni fa abbiamo creato un network di officine raccomandate che seguono i nostri standard qualitativi. Utilizzano le nostre attrezzature, partecipano ai corsi di formazione e ricevono assistenza tecnica continua. L’obiettivo è garantire al cliente finale un livello di servizio uniforme su tutto il territorio nazionale”.
Quanto conta oggi la formazione?
“È probabilmente la sfida più importante. Per questo organizziamo continuamente corsi tecnici. La buona notizia è che bastano pochi mesi per formare un tecnico specializzato. Giovani di ventidue o ventitré anni imparano rapidamente questo mestiere e diventano figure di grande valore all’interno delle officine”.
Quale sarà l’evoluzione di questo settore nei prossimi anni?
“L’allineamento diventerà sempre più una manutenzione preventiva e non soltanto un intervento correttivo perché un corretto allineamento permette di ridurre consumi, aumentare la durata degli pneumatici e limitare anche le polveri generate dalla loro usura”.
Anche l’elettronica sta cambiando questo lavoro.
“Moltissimo. Una volta bastava un sistema laser, oggi è necessario dialogare con le centraline del veicolo e gestire gli assali sterzanti elettronici attraverso la diagnostica. È una trasformazione che continuerà nei prossimi anni e richiederà tecnici sempre più preparati”.
Pesci Attrezzature e anche una società benefit?
“Certamente, la nostra è una S.r.l. Società Benefit, aziende che oltre a perseguire obiettivi economici-finanziari, integrano nel loro scopo aziendale l’intenzione di generare un impatto positivo sulla società (collaboratori, clienti, fornitori, comunità di riferimento) e sull’ambiente. Ci occupiamo della sicurezza dei grandi mezzi di trasporto e siamo stati protagonisti dello studio di un metodo innovativo che parte dall’allineamento dei veicoli pesanti. Il tema della riduzione dell’impatto ambientale è oggetto di misurazione scientifica rivolta a determinare come attraverso l’allineamento degli assali di mezzi pesanti e furgoni sia possibile ridurre i consumi e le emissioni di CO2, polveri sottili, consumo di pneumatici e freni. Senza tralasciare la maggior sicurezza dei mezzi e dei loro conducenti”
a cura di Francesco Oriolo
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