VAMAG: Originali e Concreti

Per la VAMAG di Cassano Magnago innovazione, tecnologia, passione e concretezza

La VAMAG è un’azienda che opera da 45 anni nel settore automotive con una produzione di linee di revisione complete per ogni esigenza e assetti ruote ad alto contenuto tecnologico, oltre a banchi prova potenza, simulatori stradali e l’innovativa accettazione dinamica. Presso la propria sede di Cassano Magnago (Varese), che si estende su una superficie di 5000 mq, l’azienda si avvale di laboratori appositi e della collaborazione di professionisti a cui compete la progettazione e ingegnerizzazione dei software, degli hardware, lo sviluppo di prototipi e sistemi elettronici e meccanici. “Vamag opera nel settore automotive dal 1981. Dopo un’esperienza iniziale nella distribuzione di attrezzature, abbiamo avviato la produzione in Italia all’inizio degli anni Novanta e da allora tutti i nostri sistemi vengono progettati e realizzati nel nostro Paese. – spiega Gianfranco Crosta, P.G.M. dell’azienda – Oggi siamo una realtà manifatturiera che continua a investire nello sviluppo di nuove tecnologie e stiamo già accompagnando il passaggio generazionale, con la nuova generazione già coinvolta nella gestione”.

LE FAMIGLIE DI PRODOTTI

La prima famiglia di prodotti comprende tutte le attrezzature dedicate alla revisione dei veicoli: banchi prova freni, prova sospensioni, opacimetri, analizzatori gas e tutta la linea per i centri di revisione e le officine. Inoltre, attraverso una società del gruppo, l’azienda produce anche banchi prova potenza.

La seconda area riguarda l’assetto ruote e i sistemi di allineamento, che consentono di misurare convergenza, campanatura e tutti i principali parametri geometrici sia in condizioni statiche sia dinamiche. “Negli ultimi anni abbiamo sviluppato una terza area molto innovativa: l’accettazione dinamica del veicolo. – dice Crosta – Durante una normale frenata il sistema non misura soltanto l’efficienza dell’impianto frenante, ma acquisisce contemporaneamente una serie di informazioni sul comportamento dinamico del mezzo, come l’effetto sbandante, la risposta delle sospensioni, il comportamento degli assi e altri parametri utili per valutare la sicurezza del veicolo”.

IL BANCO PROVA FRENI A PIATTAFORME

Recentemente presentato al Transpotec Logitec, il banco prova freni a piattaforme, riconosciuto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, presenta la particolarità che l’intera prova viene effettuata con una sola frenata. “Durante questo test il sistema rileva contemporaneamente la forza frenante, l’efficienza delle sospensioni, l’effetto sbandante e persino il cosiddetto ‘effetto coltello’, cioè il comportamento del complesso trattore-semirimorchio durante la frenata. Siamo quindi in grado di stabilire se il veicolo mantiene un comportamento corretto oppure se esistono situazioni potenzialmente pericolose che possono emergere soltanto con una prova dinamica e non con una verifica statica”.

Tutti gli impianti Vamag sono gestiti da software proprietari che raccolgono e archiviano i dati delle verifiche. “Le informazioni possono essere conservate dal cliente, inviate sul cloud oppure integrate nei sistemi gestionali e nelle piattaforme di fleet management, consentendo un controllo continuo dello stato dei veicoli”.

L’ORGANIZZAZIONE IN ITALIA

L’azienda opera attraverso una rete di rivenditori e centri di assistenza distribuiti su tutto il territorio nazionale. “La loro presenza varia da regione a regione in funzione del parco installato, ma garantiamo comunque tempi di intervento estremamente rapidi, pari a 12 ore in tutta Italia. – afferma ancora Gianfranco Crosta – Grazie alla teleassistenza siamo in grado di diagnosticare preventivamente se un problema riguarda il software oppure l’hardware. Nella quasi totalità dei casi le anomalie software vengono risolte da remoto, evitando l’intervento in officina.

Se invece è necessario sostituire un componente, il tecnico parte già con il ricambio corretto, riducendo al minimo i tempi di fermo macchina”.

IL GRUPPO

“Il gruppo conta complessivamente 56 collaboratori distribuiti su tre società e sviluppa un fatturato di circa 22 milioni di euro. La struttura è stata organizzata per mantenere grande flessibilità, così da poter aumentare o ridurre rapidamente la capacità produttiva senza appesantire i costi fissi”. Le tecnologie messe a punto dal produttore di Cassano Magnano vanno tutte nella direzione della sostenibilità: “Abbiamo progettato sistemi che richiedono una potenza installata molto inferiore rispetto ai banchi prova tradizionali. Questo significa minori consumi energetici durante il funzionamento e un impatto ambientale più contenuto. È una scelta che abbiamo fatto diversi anni fa, anticipando un tema che oggi è diventato centrale per tutto il settore automotive”.

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a cura di Francesco Oriolo