STANDARD CO2 VEICOLI LEGGERI: IL COMMENTO DI ANFIA AL VOTO IN COMMISSIONE ENVI

È il tempo delle scelte responsabili per il futuro dell’automotive europeo e ANFIA accoglie con favore l’approvazione, da parte della Commissione Ambiente del Parlamento…

È il tempo delle scelte responsabili per il futuro dell’automotive europeo e ANFIA accoglie con favore l’approvazione, da parte della Commissione Ambiente del Parlamento europeo, del testo di compromesso sostenuto da PPE, S&D e Renew sulla revisione degli standard di CO₂ per autovetture e veicoli commerciali leggeri.

“Siamo contenti che dopo anni di discussioni anche accese, la maggioranza parlamentare europea dimostri di aver compreso che rivedere gli obiettivi e introdurre nuove flessibilità non rappresenta un passo indietro nella transizione, ma un passo avanti nel pragmatismo e nella responsabilità. L’Europa deve proteggere e valorizzare la sua industria più importante e strategica, salvaguardandone competitività, capacità produttiva e occupazione, ma, soprattutto, deve tornare ad ascoltare i consumatori, rispettandone le esigenze e la libertà di scelta – dichiara Roberto Vavassori, Presidente di ANFIA.

Rispetto al rapporto dell’On.Salini, che ritenevamo il minimo indispensabile per il settore, il compromesso rappresenta comunque un risultato importante nella direzione di un’apertura tecnologica da sempre auspicata da ANFIA, dalle imprese associate e dal Governo italiano.

Valutiamo particolarmente positivamente la revisione al ribasso dei target 2030 e 2035 per i veicoli commerciali leggeri e il riconoscimento della nuova categoria VEEF, veicoli alimentati con carburanti rinnovabili e considerati a zero emissioni, mentre non è sostenibile la previsione di una compensazione obbligatoria del 7,5% degli obiettivi 2035 attraverso l’utilizzo di acciaio a basse emissioni di carbonio”.

Considerata la situazione di grande crisi che il settore industriale sta vivendo nei principali Paesi europei, il nostro auspicio è che adesso gli Stati Membri in Consiglio siano ancora più pragmatici e consapevoli della necessità di adottare una revisione normativa realmente capace di coniugare sostenibilità ambientale, economica e sociale per un’Europa che torni ad essere competitiva senza perdere di vista i condivisi obiettivi di decarbonizzazione”.

Ho solo suddiviso il testo in paragrafi, senza modificare nessuna parola. Nel testo originale le virgolette sono sbilanciate (la citazione si apre all’inizio del secondo capoverso e si chiude dopo “acciaio a basse emissioni di carbonio”, ma ricompare una virgoletta di chiusura alla fine senza una di apertura corrispondente): le ho lasciate com’erano per non alterare il testo, ma potresti volerle sistemare.

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a cura di Andrea Martinello