Il panorama del top management italiano dei costruttori truck si è arricchito negli ultimi mesi con l’arrivo di un giovane manager che sta portando…
Il panorama del top management italiano dei costruttori truck si è arricchito negli ultimi mesi con l’arrivo di un giovane manager che sta portando una ventata di novità nel brand di cui è amministratore delegato. Stiamo parlando di Nicola Russo, dallo scorso settembre a capo di Ford Trucks Italia, che abbiamo recentemente incontrato per un’intervista che ci ha consentito di conoscere meglio la persona, il professionista e lo stile di management.
Ci racconta il suo percorso professionale?
“Iniziamo col dire che ho 28 anni, sono campano di origine, ho studiato a Milano alla Bocconi, e poi alla London Business School, Master in Management. I miei inizi professionali sono stati nel mondo della consulenza aziendale, in PWC, per poi iniziare a collaborare stabilmente con il gruppo Maurelli, in particolare sulla digital transformation e sui processi finanziari. Mi è stata poi offerta l’opportunità di inserirmi nel team e mi sono unito alla squadra di Ford Trucks Italia nel 2022, dove ho seguito tutto l’aspetto finanziario, con il ruolo di Strategic Finance Manager e da settembre 2025 ho avuto l’onore e l’opportunità di diventarne Amministratore delegato”.
Come sono stati questi primi mesi alla guida del brand?
“È stato un periodo molto intenso. Siamo un brand nuovo, quest’anno festeggiamo i primi sei anni di presenza sul mercato italiano, e abbiamo vissuto momenti molto particolari, dalla pandemia a quello che ne è seguito con lo shortage dei componenti, ma sono stati anche anni che ci hanno permesso di fare un bel percorso. Per quanto mi riguarda questi primi mesi mi hanno permesso di costruire la squadra, partendo da quelle che sono delle competenze chiave per il nostro settore e aggiungendo dei componenti del team in modo che ognuno possa dare il suo contributo nelle aree più importanti, a partire dalla parte commerciale, al post vendita, alla rete e a tutto il resto dell’organizzazione. A livello personale questa esperienza da amministratore delegato mi ha permesso di crescere, elaborando una mia visione della gestione aziendale. Per questo, insieme al mio team, abbiamo realizzato un piano d’azione dall’attuazione molto rapida nei primi mesi, e adesso stiamo costruendo su quelle basi il futuro della società”.
Quali sono gli aspetti che i clienti apprezzano maggiormente di Ford Trucks?
“Direi tre elementi. Il primo è il prodotto. L’F-MAX continua a distinguersi per comfort, spazio in cabina ed evoluzione tecnologica. Oggi dispone di una catena cinematica completamente sviluppata da Ford, composta dal motore Ecotorq Gen2 da 510 cavalli, dal cambio a 16 rapporti e dal differenziale proprietario, che lavorano in perfetta integrazione per massimizzare efficienza e fluidità di guida. Il secondo è la rete post-vendita. Disponiamo di circa 60 officine in Italia e quest’anno ne aggiungeremo altre cinque. Stiamo investendo molto nella qualità dell’assistenza, con tecnici specializzati e quattro ispettori che supportano le officine sul territorio e svolgono formazione continua. Abbiamo inoltre avviato una collaborazione con Geotab per sviluppare ulteriormente la manutenzione predittiva. Grazie all’analisi dei dati del veicolo possiamo individuare eventuali anomalie prima che provochino un fermo macchina e preparare l’officina all’intervento. Stimiamo una riduzione dei tempi di fermo intorno al 15%. Il terzo elemento è la squadra. Siamo un team giovane ma con competenze ed esperienze complementari. La nostra struttura organizzativa è snella e ci permette di essere rapidi nelle decisioni e molto vicini ai clienti”.
Qual è la vostra strategia commerciale?
“Fin dall’inizio abbiamo lavorato soprattutto con le piccole e medie imprese di trasporto, costruendo gradualmente la presenza del marchio sul territorio. Oggi circolano in Italia circa 3.000 veicoli Ford Trucks e questo dimostra che il lavoro svolto ha dato risultati concreti. Negli ultimi tempi stiamo sviluppando anche collaborazioni con flotte di dimensioni più importanti, sia nel Nord sia nel Sud del Paese. Quello che questi clienti apprezzano particolarmente è il rapporto diretto con la nostra organizzazione. Cerchiamo sempre di essere presenti e di affrontare insieme eventuali criticità, offrendo risposte rapide e concrete”.
A che punto è la rete distributiva?
“Attualmente contiamo otto concessionari di vendita distribuiti sul territorio nazionale. È una delle aree su cui stiamo concentrando maggiormente i nostri sforzi. Esistono ancora alcune zone non completamente presidiate e il nostro obiettivo è ampliare la copertura, individuando partner affidabili che condividano il nostro progetto. Dove siamo presenti in modo strutturato raggiungiamo quote di mercato che arrivano anche al 7%, segno che il prodotto ha un potenziale molto importante”.
Quali sono gli obiettivi per il 2026?
“Vogliamo continuare a crescere, valorizzando soprattutto l’F-MAX e l’F-Line 8×4. Il contesto di mercato resta complesso per le incertezze economiche e geopolitiche, ma il nostro obiettivo è mantenere la quota di mercato del 2,1% raggiunta nel 2025. Parallelamente continueremo a investire sulle persone. Credo molto nella responsabilizzazione dei collaboratori: il mio compito è fornire loro strumenti, supporto e autonomia per ottenere risultati. Stiamo lavorando per attrarre giovani talenti in un settore che spesso fatica a coinvolgere le nuove generazioni. Vogliamo trasmettere entusiasmo, passione per il prodotto e fiducia nel progetto Ford Trucks Italia”.
Russo, si potrebbe definirla un costruttore di squadre?
“È quello che ho cercato di fare fin dal primo giorno e che continuerò a fare anche in futuro”.
a cura di Francesco Oriolo
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